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martedì 23 dicembre 2014

Handmade :ComeDoveQuando

Quest'anno cercavo un modo diverso per fare gli auguri a tutti voi e stamane ,grazie alle chiacchiere con un'amica, mi è venuta un'idea :
salutarvi con un post dedicato ai suggerimenti per chi vuole intraprendere il "percorso handmade",ovvero vuole darsi da fare e creare con le proprie mani  :)













Alcuni amici mi scrivono chiedendo come fare, come lavorare , dove trovare materiali etc etc.
Ecco, ovviamente non posso rispondere qui ad ogni singola domanda perchè ,a volte, sono davvero così specifiche da meritare email o intere discussioni, però mi piacerebbe darvi dei consigli generici, utili soprattutto a chi inizia.

L'handmade si può esprimere in mille forme diverse e ciascuno è libero di lavorare come meglio si trova per dare sfogo alla propria creatività però ,secondo me ,ci sono dei fondamentali che accomunano ogni creazione e che possono rivelarsi molto utili.

Ecco la mia top 10 di base :

1-Scegliere con calma il progetto che si vuole realizzare , meglio se di medie dimensioni (lasciate l'immensamente piccolo ed il gigantemente grande a quando avrete più dimestichezza) e non troppo complesso ( non fatevi trarre in inganno dai progetti dei libri di cucito di bambole ed affini che paiono semplici ma non lo sono affatto) .
Prendersi il tempo di studiarlo e non voler strafare subito. Se è vero che l'improvvisazione può dare carattere alla vostra creazione, vi converrà comunque seguire un minimo di percorso per non arrivare alla fine con un arlecchino non preventivato.

2-Assicurarsi ,prima di iniziare il progetto , di avere tutti i materiali necessari, principalmente quelli di base. Prima di comprare materiale online, comodissimo e più economico certamente, recatevi in un negozio/merceria e chiedete di vedere e toccare le stoffe,i fili, le lane, i bottoni, i pizzi ,le cerniere ,il feltro etc etc. Cercate di imparare a conoscere con il tatto e con gli occhi le diverse qualità. Vi sarà utile quando comprerete online e dovrete fare i conti con le foto .Potrete così, prima di comprare, chiedere al venditore ulteriori info sui prodotti, sul peso, sulle nuance di colore, sul numero di fili che compongono il filato da ricamo ,sulla qualità del legno/plastica dei bottoni etc etc etc.

3-Per le prime creazioni ,comprare poco materiale e dal costo non eccessivo , così da poter fare esperienza senza doversi disperare troppo in caso di errore . Gli errori/incertezze/prove fanno parte del gioco e vanno tenuti in considerazione, servono a crescere e migliorare. Quindi con calma e ,se sbagliate, tornate indietro (smontate-scucite-disfate) ,guardate fuori dalla finestra e poi ricominciate.

4-Avere molta pazienza, bandire del tutto la fretta e cercare di lavorare passo passo ,possibilmente con amore ,dedizione ,interesse e presenza. Se siete stanchi ed un po' sconfortati fate una pausa, giocate con il cane, mangiate qualcosa di dolce ,alzatevi e distogliete lo sguardo dal tavolo. Quando riprenderete avrete una nuova visione di ciò che stavate facendo e affronterete meglio gli eventuali errori/problemi. Se poi non riuscite da soli, cercate online una soluzione .Studiate ,informatevi e non abbattetevi mai.

5-Lavorare in un ambiente luminoso, possibilmente accanto ad una finestra e con la luce del giorno. Eventualmente procurarsi una buona lampadina specifica che riproduce la luce diurna quando si lavora di sera o in giornate buie. Queste lampade non sono né calde né fredde ma hanno una temperatura di circa 5400 kelvin che ,appunto, riproduce la temperatura della luce diurna. Costano un po', è vero, ma sono ottime e vi garantiscono colori fedeli anche di sera, soprattutto se dipingete ;)

6-Assicurarsi di avere a disposizione almeno un'ora di tranquillità per lavorare.
Non vale la pena mettersi lì per dieci minuti ,se non giusto per fermare due fili d'avanzo della macchina da cucire. Ci va tempo per entrare nel progetto con la mente ed evitare i pasticci dati dalla fretta.

7-Lavorare su un tavolo spazioso e libero,possibilmente "da lavoro" o coperto con qualcosa affinchè non si rovini. Credetemi, si comincia sempre compostamente con ago e filo e poi ci si ritrova a non sapere dove poggiare le forbici, il cellulare, il mouse, la tastiera, l'Ipad, la dock station per la musica, la tazza del tea, i biscotti, il blocco per gli appunti, le parti ritagliate dei pattern, le orecchie/zampe/code/perline/palline per gli occhi/cerniere/spilli ed ovviamente tutto il restante materiale da lavoro.

8-Scegliere un luogo/piano di lavoro su cui poter lasciare il progetto "in corso" senza dover riordinare ogni volta. L'ordine va bene, io lo amo, mi aiuta a mantenere la calma e la concentrazione ,però è utile poter lasciare tutto lì se non si può terminare subito. Ritirare dopo ogni ora di lavoro fa perdere tempo e fa perdere il filo. Se si ha solo un'ora per poter lavorare non si devono perdere 15 min prima, per tirare fuori tutto ,e dopo ,per poi per ritirare.

9-Prendete spunto e cercate di capire come altri hanno già realizzato qualcosa di simile a quel che volete fare voi. Il web è pieno di tutorials gratuiti ,da leggere o da guardare. Sfruttateli ! Se vi va prendete anche un libro ma sempre iniziando da qualcosa di semplice. Non c'è niente di più brutto della frustrazione che viene dal lanciarsi in un progetto complesso e poi non riuscirci. Quindi piano, un passo alla volta e datevi il tempo di crescere.

10-Imparate a leggere i simboli degli schemi/pattern etc etc, anche in altre lingue. Ricordo la primissima volta che un tutorial parlava di GAP ed io , da totale digiuna, pensavo al Mind the Gap letto sulla metro a Londra. Cosa cavolo aveva a che fare la metro con il cucito ? Poi è bastata una riflessione in più ,il pensare allo spazio vuoto et voilà, mi sono capita. Però è per fare un esempio ^^

Ecco, così a naso mi pare sia tutto :)

Come tutto il resto ,se lo si vuole fare bene ,anche l' handmade richiede tempo ,studio e pratica.
Ricordatelo la prossima volta che comprate qualcosa fatto a mano e pensate che in ogni oggetto c'è sempre una parte di chi l'ha realizzato.
Se vi piace l'oggetto, potrebbe piacervi anche la persona o insomma viceversa. Quindi, tempo permettendo, spendete due parole con il creatore . Potrete cogliere l'anima nascosta in quel che fa ed imparerete a dare il giusto valore ai pezzi d'artigianato, sia suoi che vostri.

Personalmente mi capita spesso di parlare con ciò che realizzo o comunque di guardarlo con affetto, oltre che con occhio critico.
Fa parte del carattere ,che poi si riflette sul genere di creazioni che nascono.
Per questo sono consapevole che il mio handmade può non piacere a tutti, come può non piacere il mio carattere. Questo ,secondo me, vale per ogni persona ma non deve fermarvi dallo scegliere "il gusto" da mettere in quel che create.
Il vostro " marchio di fabbrica " non dovrà essere solo un logo ma piuttosto lo spirito che respirerà chiunque compri da voi qualcosa di fatto a mano.

Ora buon handmade e tanti auguri di serene feste a tutti :)
Un bacio,
Simona.






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